ANALISI
I sistemi di gioco servono a identificare le partite che dal punto di vista statistico sono più "appetibili", evidenziando un divario tra le antagoniste nell'andamento recente o nella rispettiva capacità di produrre occasioni da goal. Ma non bastano. Così, dopo aver selezionato le partite giocabili, per ogni squadra coinvolta aggiungo analisi sullo stato con cui si presenta alla partita: la condizione psico-fisica, la formazione e le motivazioni.
Condizione Psico-Fisica: Nell'arco di un campionato, una squadra può alternare momenti alti a meno alti: è umano e la differenza viene fatta quando i momenti bassi durano poco. I cali di condizione possono accadere e uno scommettitore deve saperli prevedere. In questo può servire il metodo di calcolo del Sistema II - Capacità Realizzativa, che dà un valore alle occasioni da rete propiziate da una squadra nelle ultime partite: si tratta di un indice piuttosto veritiero del suo stato di forma. Altre indicazioni "straordinarie" vanno tenute in considerazione: una squadra può sentire la stanchezza se ha fatto una lunga trasferta o se ha giocato un turno infrasettimanale (NB: in primavera certe squadre soffrono particolarmente la stanchezza dovuta a impegni di coppa).
Formazione:
Checchè ne dicano molti allenatori, esistono (eccome) giocatori indispensabili; alcuni di loro, quando assenti, non sono sostituibili nel sistema di gioco; altri, all'interno di una rosa ristretta, non vengono rimpiazzati da giocatori alla loro altezza. Così la squadra e il metodo di gioco non possono che risentirne.
Motivazioni:
Qualsiasi squadra vive ogni partita con differenti motivazioni: ci sono eventi in cui quest'ultime sono troppe, o troppo poche: così come la tensione nervosa arriva a bloccare i giocatori (per cui sconsiglio di fare puntate sui derby e sulle partite di coppa), alla stessa maniera capita che certi equilibri vengano spezzati a favore delle squadre che sulla carta sono sfavorite. A fine campionato, chi lotta per non retrocedere sconfigge avversari sulla carta più forti, ma che oramai non hanno più nulla da chiedere al campionato. Nell'arco del campionato, capita che alcuni match siano presi sotto gamba da squadre più blasonate, consentendo a quelle di caratura inferiore di dare il meglio di sè e ottenere punti: perciò sconsiglio di puntare su partite con quote decimali inferiori all'1.50: non ne vale la pena.
Il fattore campo è spesso determinante: chi gioca in casa, spinto dal proprio pubblico, ha più motivazioni. Infine, ci sono fattori che nell'arco della settimana precedente la partita possono rilevarsi determinanti, in termini positivi (spesso l'arrivo di un nuovo allenatore può dar nuova linfa a una squadra; un clima societario sereno non aggrava i giocatori di particolari responsabilità;etc.) o negativi (polemiche interne; cattivo rapporto col proprio pubblico;etc.).
Personalmente cerco di seguire costantemente i quotidiani, di carpire informazioni da Internet, dalla tv e dalla radio, ricordandomi, quando è il momento di scommettere, della circostanza in cui una squadra ha vissuto il pre-partita.
Con BetAdmin ho dato un peso a ogni modello di valutazione su uno stato pre-partita (ex: incisività di un turno infrasettimanale sulla stanchezza delle squadre, o incisività dell'assenza di giocatori importanti sul gioco e quindi sul risultato della squadra): questo peso è un decimale (valori da 0 a 1) che, a fine campionato, mi permette di capire statisticamente quanto la presenza di un preciso stato pre-gara si sia statisticamente rilevato determinante sul risultato finale.